Nel settore moda, l’espressione “Made in Italy” è ovunque. Ma per un cliente B2B – buyer, distributori, uffici stile – questa dicitura, da sola, non è più sufficiente.
Oggi la vera domanda è: Made in Italy in che modo? E con quale contenuto reale?
Per Due Toscani, il Made in Italy non è un’etichetta, ma un sistema produttivo concreto, fatto di competenze, processi e responsabilità.
Made in Italy: un concetto che si è svuotato?
Negli ultimi anni, il termine Made in Italy ha subito una forte inflazione. In molti casi viene utilizzato per prodotti che:
- assemblano in Italia componenti realizzate altrove
- subiscono solo un’ultima lavorazione sul territorio
- nascondono filiere lunghe e poco trasparenti
Dal punto di vista legale può essere sufficiente.
Dal punto di vista industriale e commerciale, spesso non lo è.
Cashmere Made in Italy: cosa dovrebbe includere davvero
Nel cashmere, parlare seriamente di Made in Italy significa considerare almeno cinque elementi fondamentali:
1. Origine e selezione del filato
La qualità di un capo inizia dal filato. Un vero Made in Italy prevede:
- filature italiane o filati prodotti internamente
- selezione basata su finezza, lunghezza e resa
- conoscenza tecnica del comportamento del filato in maglieria
2. Sviluppo del prodotto
Cartamodelli, punti maglia, finezze e vestibilità non sono standard, ma frutto di esperienza.
Lo sviluppo reale avviene quando:
- il campione viene costruito internamente
- le modifiche sono testate sulla macchina
- il prodotto è pensato per durare, non solo per apparire
3. Produzione in maglieria
Un capo Made in Italy autentico nasce su:
- macchine da maglieria gestite da personale qualificato
- tempi di produzione compatibili con la qualità
- controllo diretto di tensioni, calature e rese
4. Finissaggi e controlli
Lavaggio, follatura e asciugatura incidono profondamente su:
- mano del cashmere
- stabilità dimensionale
- resa estetica finale
Queste fasi non sono accessorie: sono parte del prodotto.
5. Responsabilità della filiera
Essere Made in Italy oggi significa anche:
- conoscere i propri fornitori
- ridurre i passaggi inutili
- assumersi la responsabilità di ciò che si produce
Il valore del Made in Italy per il B2B
Per un cliente B2B, un vero Made in Italy offre vantaggi concreti:
- maggiore coerenza qualitativa
- riduzione dei rischi produttivi
- comunicazione più credibile verso il cliente finale
- possibilità di costruire collezioni solide nel tempo
Non è solo una questione di immagine, ma di affidabilità industriale.
L’approccio Due Toscani
In Due Toscani, il concetto di Made in Italy si traduce in:
- produzione interamente toscana
- filiera corta e controllata
- cashmere nuovo selezionato e cashmere riciclato di nostra produzione
- dialogo diretto con buyer e uffici stile
Questo ci consente di essere non solo fornitori, ma partner produttivi.
Oggi, il vero Made in Italy nel cashmere non è quello che si limita a rispettare una norma, ma quello che racconta un processo reale, verificabile e coerente.
Ed è proprio da qui che nasce il valore di un prodotto destinato a durare nel tempo.
Nel prossimo articolo entreremo nel cuore della materia prima, analizzando il cashmere nuovo: origine della fibra e criteri di selezione.